lunedì 11 febbraio 2013

Il mio libro sul comodino #3 - Venuto al mondo di Margaret Mazzantini

Io amo molto i generi fantasy, in cui esseri dai poteri strabilanti compiono avventure da sogno ma.. libri come questi, libri in cui i protagonisti sono uomini "normali" con problemi appartenenti a questo mondo, bhè, mi fanno ritornare con i piedi per terra!
Era da qualche anno nella mia libreria, nel reparto "libri da leggere" ma stava là, intatto, ci giravo intorno e non mi decidevo a leggerlo. Sarà stata la copertina, che un pò d'ansia mette, sarà stato che non ne avevo sentito parlare da nessuno che conosco, ma non ne volevo proprio sapere! Poi quest'estate, con il caldo di agosto, complice la nullafacenza e i pochi libri rimasti da leggere mi sono convinta e ho intrapreso questo "viaggio".


La trama 

vi lascio quella che c'è sul retro della copertina

Una mattina Gemma lascia a terra la sua vita ordinaria e sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all'aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l'amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi, giovani sprovveduti, invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d'amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una Guerra che mentre uccide procrea [...]

 La mia opinione
 E' travolgente  e rude allo stesso tempo. Non è un libro leggero, che parla di una storia d'amore fantastica senza problemi e intoppi, anzi al contrario, è un amore tormentato, come l'animo dei personaggi che vivono una guerra spietata, una guerra vera, fatta di bombe e missili sulla città.
E' un libro che si ama e si odia allo stesso tempo per la piega che prende la trama ad un certo punto, senza alcun preavviso. Si soffre insieme a Gemma, si spera insieme a lei che quel bambino arrivi! Penso che il punto centrale di tutto il libro, la svolta profonda e inaspettata ruoti proprio intorno alla storia di questo bambino.
Molto bello l'intreccio tra il racconto di Gemma giunta a Sarajevo  con Pietro molti anni dopo la guerra e i flashback di questa donna, che ci catapultano tra le strade tormentate dalle bombe, quando invece la guerra era nel vivo della sua potenza distruttiva!

So che hanno anche girato un film tratto da questo romanzo, ma non l'ho guardato. Sono rimasta un pò stizzita dal fatto che abbiano svelato  464 pagine del libro in 30 secondi di trailer!
In ogni caso, vi consiglio davvero questo romanzo.. non vi lascerà indifferenti!

Ryma

3 commenti:

  1. mi è sempre piaciuta Margareth Mazzantini come autrice..non conoscevo il libro fin quando non hanno parlato dell'uscita del film, che purtroppo mi sono persa.. grazie per aver consigliato il libro, lo terrò in mente la prima volta che andrò in libreria:)

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  2. È grazie a questo libro che ho capito di voler fare la giornalista con serietà, per poter parlare di cose di cui non tutti hanno il coraggio di parlare.. come molti degli aspetti della trama di questo libro ♥

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  3. Ciao^^questo libro l'ho visto spesso ma non l'ho mai comprato.le tue parole mi hanno incuriosito, ti farò sapere cosa ne penso , visto che lo prenderò.sono nuova iscritta se ti va passa anche tu a trovarci http://alchemianblog.blogspot.it/

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