venerdì 18 ottobre 2013

Verso il verde ( o quasi) - INCI passo passo - Cos'è l'inci - Sostanze NO


Mentre scrivevo il post di recensione dello shampoo della Biopoint anticaduta mi è venuto in mente di fare un post correlato solo per l'INCI. Questo perchè non sempre un ingrediente che ha dei pallini verdi in realtà può essere considerato "buono" così come non è vero che alcuni ingredienti sono dannosi solo perchè rossi!
Tengo a precisare che io sono ancora una "pivellina" e probabilmente ne so meno di voi, ma questi post aiuteranno me e spero anche voi, ad avvicinarci a questo mondo e a capire cosa c'è dietro quei termini incompresibili sull'etichetta dei nostri prodotti. 
Ho pensato di partire con un post introduttivo per avvicinarci ad alcune nozioni di base.

  • Iniziamo dal principio: cosa significa INCI

Come ci dice il nostro grande alleato Wikipedia (che ringraziamo ogni istante della nostra vita) 
L'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è una denominazione internazionale utilizzata per indicare in etichetta i diversi ingredienti del prodotto cosmetico. Viene usata in tutti gli stati membri dell’UE, così come in molti altri paesi nel mondo, tra cui ad esempio USA, Russia, Brasile, Canada e Sudafrica.
Dal 1997 è obbligatorio che ogni cosmetico immesso sul mercato riporti sulla confezione l'elenco degli ingredienti in esso contenuti usando la denominazione INCI, scritti in ordine decrescente di concentrazione al momento della loro incorporazione.
Al primo posto si indica l'ingrediente contenuto in percentuale più alta, a seguire gli altri, fino a quello contenuto in percentuale più bassa. Al di sotto dell'1% gli ingredienti possono essere indicati in ordine sparso.

La nomenclatura INCI contiene alcuni termini in latino (riferiti ai nomi botanici e a quelli di ingredienti presenti nella farmacopea; ad esempio "prunus amygdalus dulcis oil" sta per "olio di mandorle dolci") mentre la maggioranza è in inglese; nel caso dei coloranti si utilizzano le numerazioni secondo il Colour Index (es. CI 45430).

  •  Altra domanda: come riconoscere i mille mila termini e comprendere cosa sono e se sono dannosi?

 In questo caso ci viene in nostro aiuto il Biodizionario, un vero e proprio dizionario in cui sono catalogati tutti gli ingredienti (o almeno la maggior parte). Questi sono associati ad uno\due pallino\i

vai che vai bene
accettabile
ci potrebbero essere dei problemi ma, tutto sommato si può chiudere un occhio soprattutto se il componente è alla fine degli ingredienti
qualche problema, se ne sconsiglia l'uso a meno che sia il solo componente in rosso o che sia presente in misura minore (cioè elencato alla fine della lista INCI)
inaccettabile

che ci semplifica notevolmente la vita!


  • Come ricordarli tutti?

Ehhh bella domanda ;) solo l'esperienza potrà aiutarci! Come prima cosa protremmo fare una lista degli ingredienti da evitare assolutamente, da poterci portare dietro ogni volta che andiamo al supermerato.
Una volta imparati, possiamo aggiungerne di altri, e tutto darà più semplice.

Mineral oil Petrolatum Paraffinum liquidum Cera microcristallina - See more at: http://www.carlitadolce.com/2013/05/lista-ingredienti-dannosi-nei-cosmetici.html#sthash.UYq5Wh6I.dpuf
  • Cosa evitare assolutamente?

A MIO parere, per iniziare le cose da evitare sono:

Petrolati

Paraffinum liquidum
Mineral oil
Petrolatum
Cera microcristallina
Cera Microclistallina


  • Cosa sono?

Mineral oil
Petrolatum
Paraffinum liquidum
Cera microcristallina - See more at: http://www.carlitadolce.com/2013/05/lista-ingredienti-dannosi-nei-cosmetici.html#sthash.UYq5Wh6I.dpuf
Mineral oil
Petrolatum
Paraffinum liquidum
Cera microcristallina - See more at: http://www.carlitadolce.com/2013/05/lista-ingredienti-dannosi-nei-cosmetici.html#sthash.UYq5Wh6I.dpuf
Sono derivati del petrolio che occludono la pella, non la lasciano respirare e favoriscono l'insorgenza di punti neri, brufoli e pori dilatati. Non hanno alcuna funzione idratante o nutritiva.

  • In che prodotti si trovano?
Creme (corpo, mani, viso), in balsami e maschere per capelli, negli olii, anche quelli per bambini, balsami labbra e burri.

Siliconi, ossia tutti quegli ingredienti che terminano in
SILICONI:
(-one; -thicone; -xiloxane; -silanoil) 
Dimethicone
Cyclomethicone
Ciclopentasiloxane - See more at: http://www.carlitadolce.com/2013/05/lista-ingredienti-dannosi-nei-cosmetici.html#sthash.UYq5Wh6I.dpuf

-one -thicone -xiloxane -silanoil come il 
Dimethicone 
Cyclomethicone 

  • Cosa sono? 


Come dicevo quì

 I siliconi derivano dalla combinazione di silicio e sostanze petrolifere. Sono impiegati quasi ovunque, dai prodotti anti-età, alle creme per il contorno occhi, dai prodotti per bambini, ai prodotti per capelli. La caratteristica fondamentale dei siliconi è quella di rendere morbide e setose le strutture dei prodotti nei quali sono impiegati e di dare a capelli e viso un aspetto immediatamente più levigato, liscio e piacevole al tatto. L’effetto è tuttavia solo apparenti.
Nel corso del tempo iniziano a presentarsi conseguenze negative che ora cercheremo di spiegarvi nel dettagli Se impiegati nei prodotti per capelli tendono a rivestire i fusti capillari completamente ed impediscono il passaggio di sostanze nutrienti ed idratanti. In un primo momento i capelli appaiono più lisci, le doppie punte invisibili e l’effetto crespo minimizzato. In tempi successivi il capello inizia a perdere tono, a seccarsi notevolmente ed appare “bruciato” e privo di lucentezza. I prodotti siliconici non sono affatto curativi: fissano la situazione alimentando il danneggiamento del fusto capillare ed impedendone la naturale idratazione. I capelli si sporcheranno in fretta, sembreranno rovinati dopo alcuni mesi e saranno irreparabilmente compromessi.

per essere più chiara ho riportato il testo di Ecolabioworld.
 
  • In che prodotti si trovano?
Sono utilizzati un pò ovunque: creme corpo, viso, shampoo, balsami, olii per corpo e capelli. I cristalli liquidi ad esempio, nella maggior parte dei casi sono siliconi puri.
Infine i cessori di formaldeide come, ad esempio
Imidazolidinyl urea 
Diazolidinyl urea 
Methylchloroisothiazolinone 
Methylisothiazolinone 
Formaldheyde
Benzylhemiformal 
Sodium hydroxymethyl glicinate
  • Cosa sono? 

Sono delle sostanze che rilasciano formaldeide, un antibatterico utilizzato come conservante o disinfettante,  ritenuto cancerogeno.
  • In che prodotti si trovano?
 
Purtroppo oltre a trovarli in detergenti per corpo, viso e capelli ( e quindi shampoo, bagnoschiuma, detergenti intimi) e smalti, la formaldeide veniva utilizzata per i mobili in truciolato, quindi potenzialmente le nostre case potrebbero rilasciare piccole quantitù di formaldeide continuamente!
Inoltre ho appena scoperto che  
Tra gli additivi alimentari è identificata dalla sigla E 240, ed è usata come conservante. Difatti è presente nel fumo di legno ed è, insieme ai polifenoli, responsabile della conservazione dei prodotti alimentari affumicati.

E dopo questo bel pippardone, vi saluto!

Ryma
Imidazolidinyl urea
Diazolidinyl urea
Methylchloroisothiazolinone
Methylisothiazolinone
Formaldheyde - See more at: http://www.carlitadolce.com/2013/05/lista-ingredienti-dannosi-nei-cosmetici.html#sthash.UYq5Wh6I.dpuf

4 commenti:

  1. post davvero molto interessante
    xoxo
    buon week end

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  2. wow grazie per il tuo post!! è stato utilissimo... adesso prendo il mio quadernino e mi segno tutto!! :)

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  3. Molto, molto utile :) Giusto recentemente anche io mi sono documentata un pochino di più in merito all'INCI per via di una crema che stavo usando e che non idratava assolutamente.. da lì mi è venuta la curiosità e sono andata a cercare sul biodizionario quante porcherie contenesse. Risposta: TROPPE!

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  4. appena ho tempo vorrei imparare a leggere bene l'inci ed anche le formulazioni dei prodotti, per ora utilizzo i vari siti e mi baso sui "pallini" colorati!

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